Un pomeriggio dell'anno 82, nel Palazzo di Vittoria, nell'antica Roma, Gilsius stava conversando con il senatore Eraldus di alcune tensioni politiche che l'impero stava attraversando. Lania, la schiava, sentì la conversazione perché era stata chiamata a servire il cibo.
Eraldus disse:
- Dopo che parte di Vittoria fu colpita dall'eruzione del Vesuvio, dovemmo ricostruire molte case; non fu un compito facile. Fortunatamente, l'intera città non fu distrutta, quindi potemmo ricostruire più facilmente. Ma Pompei ed Ercolano furono cancellate dalla mappa. Ma... quello che volevo chiederti, mio caro consigliere, è questo: cosa ne pensi di questo nuovo imperatore, Domiziano?
- Pericoloso. Dicono che perseguiterà i cristiani con più severità.
- Davvero?????
- Sì. Abbiamo avuto buoni regni con Vespasiano e suo figlio Tito, ma ora sembra che Domiziano, il fratello minore di Tito, possa portarci dei problemi.
—Quindi, quella mendicante di Danucia farebbe meglio a stare attenta... è cristiana.
—Non solo lei, senatore, ma un intero popolo...
Lania, la schiava, era già preoccupata. Eraldus disse:
—Cosa c'è che non va, schiava?
—Niente, niente...
—Puoi prendere il cibo, siamo soddisfatti.
Lania se ne andò, devastata dalla notizia che i cristiani sarebbero stati perseguitati. Era cristiana.






