Un pomeriggio del 77 d.C., nell'antica Roma vittoriana, la malvagia Rida si scontrò con l'ira di Brunilde, una giovane e umile donna che viveva in un'insula romana. Questo perché Brunilde aveva preso le difese della mendicante Danucia, che Rida stava umiliando.
Alcuni assistevano alla discussione e Rida le guardò entrambe con aria di superiorità e arroganza. Brunilde gridò:
"Non toccare quella povera donna, o dovrai vedertela con me, non ho paura di te!"
"Guarda, la mendicante puzzolente ha trovato una difensore!"
Danucia rispose:
"Grazie, Brunilde, per avermi difesa, ma quella Rida è una serpe!"
Rida disse:
"Rispettami, perché non mi abbasserò al livello di una donna litigiosa che vive in una povera isola e di un monello di strada pazzo che dorme all'aperto. Io vengo dall'alta società romana, sono amica dei senatori e persino dell'imperatore!"
"Puoi essere amica di chi vuoi, ma sei stata avvertita!" replicò Brunilde.
Rida se ne andò e Brunilde abbracciò Danucia, dicendo:
"Non lasciare che quella donna ti umili. Sai, per qualsiasi cosa, conta su di me."






